Welfare aziendale in una prospettiva di economia civile


La Scuola di Economia Civile promuove un corso di alta formazione volto alla diffusione di una cultura aziendale attenta alla dimensione previdenziale, ai bisogni dei propri dipendenti e delle loro famiglie e capace di contribuire alla realizzazione di un sistema di welfare, nel territorio in cui opera, integrativo a quello di tipo pubblico o di carattere familiare, attraverso gli strumenti normativi e l’analisi di esperienze che alcuni operatori già attuano con efficacia all’interno delle proprie realtà.I recenti interventi legislativi a parziale modifica dell’art. 51 del TUIR, intervenendo significativamente sulla riduzione del cuneo fiscale sia per il riconoscimento di trattamenti retributivi di produttività, sia per l’assegnazione di opere o servizi riconosciuti alla generalità dei lavoratori (o a categorie di essi), rientranti nelle finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto, rappresentano un concreto tentativo di indirizzo e di stimolo alla creazione di vere e proprie politiche aziendali per la costruzione di modelli integrativi al welfare pubblico attraverso il welfare aziendale.Ritenendo ancora debole la regolamentazione che mette a sistema i vari soggetti erogatori di welfare pubblico o comunque collettivo (Stato, Regioni, Comuni, Enti e Casse di Previdenza) con gli interventi di sostegno messi a disposizione dalle imprese e dai lavoratori, la Scuola di Economia Civile, nel perseguire la propria mission di creazione di una cultura della ‘felicità pubblica’, intende promuovere attraverso questo percorso una logica di sostenibilità economica del welfare pubblico, equo nei confronti di tutti, anche attraverso l’intervento dei privati datori di lavoro e lavoratori, con particolare interesse per quel welfare aziendale indirizzato alla previdenza, all’assistenza sociale e sanitaria, al sostegno alla genitorialità e alla mobilità collettiva.

Gruppo di lavoro:Vincenzo BarbaroNevio BianchiSabrina BonomiMassimo BriscianiLugino BruniElena GranataFrancesco NataliniAlessandra SmerilliPaolo SternSilvia VaccaIvan VitaliStefano ZamagniVera Negri Zamagni


Percorso base

Creazione di un sistema di welfare integrato. vantaggi diretti e indiretti del welfare aziendale per l'azienda, il lavoratore, la comunità.

Partendo da alcune esperienze già realizzate sia all’interno di Aziende che Pubbliche Amministrazioni, questo percorso intende presentare lo strumento del welfare aziendale come opportunità di creazione di benessere individuale, collettivo, di prossimità, evidenziandone i benefici, non solo di tipo fiscale. Verranno in particolare presentate esperienze in cui il welfare aziendale ha rappresentato un modo per sostenere la genitorialità, l’assistenza (sanitaria, di anziani, disabili), il welfare di prossimità.Il percorso base è composto da due moduli di due giorni.

Modulo base I

  • L’Economia civile come sistema economico. Il valore del lavoro nella prospettiva dell’Economia civile: il lavoro non è solo retribuzione
  • Effetti positivi dell’introduzione di welfare aziendale sul cuneo fiscale
  • Profili contrattuali, fiscali e contributivi del welfare aziendale
  • Welfare e performance aziendale. Presentazione di dati e casi
  • Il welfare aziendale e il sostegno alla genitorialità. Presentazione di casi
  • Il welfare aziendale e il sostegno alla mobilità collettiva. Presentazione di casi
  • Il welfare di comunità. Presentazione di casi

Modulo base II

  • Il sistema dei benefit, deducibilità e non imponibilità: analisi di casi 
  • La gestione contabile e documentale (giurisprudenza e prassi amministrativa). Principi di attuazione
  • La predisposizione di accordi, contratti e regolamenti aggiuntivi ed integrativi per la previsione di sistemi di welfare aziendale nel territorio. Dati e casi
  • Elaborazione attraverso esercitazioni di bozze di Accordi contrattuali, Regolamenti interni etc. per l’introduzione degli strumenti analizzati all’interno delle proprie realtà

Modulo di approfondimento _ 2 giorni

Il welfare aziendale e la costruzione di una protezione sanitaria e previdenziale

Il progressivo incremento della speranza di vita e la continua crescita della spesa pubblica per assistenza sanitaria e pensioni lasciano presupporre che le risorse disponibili pubbliche, oggi destinate alle più varie politiche di welfare, saranno inevitabilmente concentrate a sostenere livelli minimi di assistenza sanitaria e di previdenza pubblica.L’azienda responsabile può sensibilizzare i propri dipendenti all’attenzione verso gli strumenti previdenziali, attraverso un’informazione efficace al momento dell’assunzione o nel corso della collaborazione (riscatto della laurea, riscatto di periodi di non contribuzione).

  • L’Economia civile e la diffusione di una cultura assistenziale e previdenziale 
  • Il diritto dovere di assicurare un’esistenza libera e dignitosa anche nella terza età
  • La Previdenza pubblica. La determinazione della prestazione previdenziale. Il tasso di sostituzione
  • Tempi e sistemi di uscita dal mondo del lavoro
  • La regolamentazione della previdenza complementare ed i profili fiscali
  • La costruzione di una pensione sostenibile tra pubblica e privata
  • Limiti di deducibilità delle polizze di assistenza sanitaria
  • Prestazioni di servizi di assistenza sociale e sanitaria e limiti di deducibilità e non imponibilità
  • Criteri di modelli contrattuali e di regolamentazione aziendale per un welfare aziendale volto a migliorare le condizioni previdenziali e assistenziali al termine della prestazione lavorativa

Modulo di approfondimento _ 1 giorno

Armonizzare i tempi di vita e lavoro

“Lavoro part time per tutti, attività di cura per tutti” è la rivoluzione proposta dalla filosofa canadese Jennifer Nedelsky per rispondere a tre problemi cruciali della società occidentali: la pressione esercitata dal lavoro sulla famiglia, la disuguaglianza ancora presente tra uomo e donna e verso chi si occupa dei lavori di cura, la lontananza dei “decisori politici” dal lavoro di cura. Che sia per la cura o per la propria vita privata, l’armonizzazione dei tempi di vita con il lavoro resta un tema di grande attualità, sia per l’invasione a volte insostenibile dei tempi del lavoro sulla persona, a scapito del suo benessere fisico e psichico, sia come opportunità per costruire una ‘felicità’ condivisa.

  • Il concetto di luogo di lavoro e la disciplina normativa contrattuale
  • Gli aspetti normativi fiscali e di sicurezza sul lavoro a distanza
  • La definizione di accordi collettivi per la regolamentazione dello smartworking
  • Esperienze di volontariato aziendale

Modulo di approfondimento _ 1 giorno

Welfare aziendale: istruzioni per l'uso

  • L’analisi e la comprensione della normativa vigente
  • La gestione contabile e documentale (giurisprudenza e prassi amministrativa)
  • La predisposizione di accordi, contratti e regolamenti aggiuntivi ed integrativi per la previsione di sistemi di welfare aziendale nel territorio

Modulo di approfondimento _ 1 giorno

Co-progettare un welfare di comunità

  • Analisi dei bisogni aziendali e del territorio. Strumenti e processo
  • Coinvolgimento degli stakeholder
  • Progettazione di un welfare di comunità
  • Comunicazione dell’applicazione dei principi di welfare aziendale all’interno dell’organizzazione e nel territorio
  • Studio di casi


A chi si rivolge?

Management aziendale; Responsabili delle Risorse Umane e loro operativi; Professionisti che si occupano del mercato del lavoro e dei profili tributari e fiscali; Consulenti e professionisti che si occupano di organizzazione aziendale e benessere dei lavoratori; Sindacati e rappresentanze sindacali; Tutti coloro che intendono attuare all’interno delle aziende una leadership umanistica, interessata al benessere individuale e della comunità.

Svolgimento delle lezioni

I moduli base si svolgono in due giorni consecutivi intensivi dalle ore 11 del primo giorno alle ore 18 del secondo giorno.I moduli tematici si svolgono su una o due giornate. I moduli tematici di un giorno si svolgeranno presso altre strutture site nelle principali città italiane.